Progettazione, produzione e installazione di facciate ventilate per architettura commerciale, direzionale e residenziale. Dalla progettazione della sottostruttura alla posa del rivestimento, Giommi è il partner unico per involucri ventilati complessi nelle province di Pesaro-Urbino, Rimini, Ancona e Perugia.
Una facciata ventilata non è una finitura applicata a un muro. È un sistema costruttivo a doppia pelle: struttura portante, isolamento termico, camera d’aria ventilata, sottostruttura di ancoraggio, rivestimento esterno. Cinque strati che devono lavorare insieme perché l’involucro funzioni.
Se la camera d’aria non ventila correttamente, l’isolamento perde efficacia. Se la sottostruttura non assorbe le dilatazioni termiche, il rivestimento si fessura. Se i punti di fissaggio non sono calcolati per il carico vento della zona, le lastre si staccano. A differenza di una facciata continua, che lavora sulla trasparenza, la ventilata lavora sulla protezione — ma la complessità tecnica è la stessa.
Scegliere chi progetta e installa la facciata ventilata è una decisione che incide sulle prestazioni dell’edificio per i prossimi trent’anni.
Il cuore della facciata ventilata è la camera d’aria tra l’isolamento e il rivestimento esterno. Attraverso l’effetto camino, l’aria calda sale e viene espulsa dalla sommità, creando un flusso naturale che rimuove umidità e calore in eccesso.
D’estate questo flusso riduce il surriscaldamento della parete interna, abbattendo i costi di climatizzazione. D’inverno la camera d’aria protegge l’isolamento dall’umidità esterna, mantenendo intatte le sue prestazioni termiche nel tempo. Nessun sistema di facciata offre questa doppia protezione passiva — senza consumo energetico, senza manutenzione, senza parti mobili.
Ma il principio funziona solo se la camera d’aria è dimensionata correttamente. Troppo stretta: il flusso rallenta e l’umidità ristagna. Troppo ampia: si perde l’effetto camino e si introducono ponti acustici. Le aperture di ingresso e uscita dell’aria devono essere calibrate in funzione dell’altezza dell’edificio e dell’esposizione ai venti dominanti.
Progettare la camera d’aria è un calcolo tecnico, non una scelta estetica. E richiede un partner che conosca la termodinamica dell’involucro, non solo il catalogo dei rivestimenti.
I sistemi di facciata ventilata a catalogo prevedono sottostrutture standard: profili verticali o a griglia, staffe regolabili, punti di fissaggio predefiniti. Funzionano su pareti piane, con geometrie regolari e senza ostacoli.
Nella realtà dei cantieri italiani le condizioni sono diverse. Edifici esistenti con fuori-piombo, angoli non ortogonali, balconi sporgenti, impianti a parete, serramenti con posizioni non standard. Ogni interferenza richiede un adattamento della sottostruttura che il catalogo non prevede.
Giommi progetta e produce internamente le sottostrutture custom. L’officina di Fossombrone — 1300 mq attrezzati per taglio, saldatura e rifinitura — consente di realizzare componenti su disegno che risolvono le interferenze geometriche senza compromessi sulla planarità del rivestimento finale.
Caso concreto: A Dogana, San Marino, l’edificio commerciale presentava interferenze geometriche che rendevano impossibile l’uso di sottostrutture standard. Giommi ha progettato un sistema custom: struttura HILTI integrata con tubolare in alluminio disegnato internamente, capace di assorbire le irregolarità dell’edificio esistente mantenendo la planarità del rivestimento in lamiera stirata.
Superficie tridimensionale con aperture che filtrano luce e aria. Ideale per schermature solari e facciate che devono ventilare e schermare contemporaneamente. Disponibile in diverse finiture (champagne, bianca, brunita) e diverse aperture di maglia. Leggera, resistente alla corrosione, con un carattere materico forte.
Pannelli sandwich in alluminio con nucleo in polietilene o minerale. Superficie liscia e continua, sagomabile in forme curve. Peso contenuto, ottima planarità, ampia gamma di colori e finiture. Lo standard per rivestimenti opachi di grande superficie.
Lastre di grande formato fissate con sistemi meccanici a vista o nascosti. Massima durata nel tempo, resistenza a UV e agenti chimici, zero manutenzione. Peso significativo: richiede sottostrutture dimensionate e punti di ancoraggio rinforzati.
Superfici continue in alluminio, acciaio o zinco-titanio. Giunti a vista o nascosti, possibilità di piegature e sagomature su disegno. Il rivestimento più flessibile per geometrie complesse e raccordi con altri elementi di facciata.
La scelta del rivestimento non è solo estetica. Ogni materiale ha un peso, un coefficiente di dilatazione, una resistenza al vento e un sistema di fissaggio diverso. La sottostruttura va progettata in funzione del rivestimento scelto — non il contrario. Un partner tecnico serio parte dal progetto architettonico e arriva al sistema di fissaggio, non dalla lastra che ha in magazzino.
La facciata ventilata è il sistema di involucro con le migliori prestazioni di isolamento termico. L’isolante è protetto dalla pioggia dal rivestimento esterno e dall’umidità interna dalla camera d’aria ventilata. Questa doppia protezione mantiene le prestazioni dell’isolante nel tempo — a differenza dei sistemi a cappotto, dove l’isolante è esposto direttamente agli agenti atmosferici.
Lo spessore dell’isolante può essere calibrato senza vincoli estetici: il rivestimento esterno nasconde qualsiasi spessore. Questo consente di raggiungere valori di trasmittanza termica molto bassi, compatibili con gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building) e con i requisiti dei CAM (Criteri Ambientali Minimi).
Il punto critico resta il ponte termico della staffa di ancoraggio, che attraversa l’isolamento per fissarsi alla parete portante. Rondelle termoisolanti, staffe a bassa conduttività e progettazione dei punti di fissaggio riducono questo ponte termico — ma servono calcoli specifici, non soluzioni generiche.
Il rivestimento di una facciata ventilata è esposto al carico del vento — sia in pressione che in depressione. Le zone d’angolo e le sommità degli edifici sono le più sollecitate: qui il vento accelera e crea depressioni che tendono a strappare le lastre dalla sottostruttura.
Il dimensionamento dei punti di fissaggio deve tenere conto della zona climatica, dell’altezza dell’edificio, della rugosità del terreno circostante e della geometria specifica delle facciate. Non esiste un fissaggio universale: ogni edificio ha il suo profilo di carico vento.
Giommi calcola i sistemi di fissaggio in funzione delle condizioni reali del cantiere. I sistemi HILTI che utilizziamo sono certificati per carichi specifici e consentono regolazioni tridimensionali che compensano le irregolarità della parete portante senza compromettere la tenuta meccanica.
I progetti architettonici più interessanti usano la facciata ventilata non come superficie uniforme, ma come composizione di materiali diversi. Lamiera stirata per le zone che devono filtrare, pannelli lisci per le superfici continue, gres per i basamenti, Alucobond per le velette e i raccordi.
Ogni cambio di materiale è un giunto critico. Materiali diversi dilatano in modo diverso, pesano diversamente, richiedono fissaggi diversi. La sottostruttura deve gestire queste transizioni senza che il giunto diventi un punto di infiltrazione o di deformazione visibile.
La competenza di Giommi nella lavorazione dei metalli consente di realizzare elementi di raccordo custom — profili di transizione, scossaline sagomate, angolari su misura — che risolvono i giunti tra materiali diversi con precisione millimetrica.
Caso concreto: A Dogana, San Marino, la facciata integra tre tipologie di lamiera stirata e liscia sulla stessa sottostruttura: finitura champagne per la schermatura solare, bianca per la trasparenza controllata, pannello liscio continuo per la vela superiore e i terrazzi. Ogni materiale risponde a requisiti prestazionali specifici (carico vento, dilatazione termica, manutenibilità) dialogando in un’unica composizione formale.
Nella filiera tradizionale la facciata ventilata viene frammentata: un fornitore per l’isolamento, uno per la sottostruttura, uno per il rivestimento, un posatore per il montaggio. Quattro soggetti, quattro responsabilità parziali, nessuno che risponda del funzionamento complessivo.
Il risultato: quando compare una patologia — una lastra che si fessura, un ponte termico imprevisto, un rumore da dilatazione — inizia il rimpallo. L’architetto e il committente restano senza un referente unico.
Giommi assume la responsabilità dell’involucro ventilato come sistema. Dalla progettazione della sottostruttura alla scelta e fornitura del rivestimento, dalla produzione dei componenti custom all’installazione con squadre proprie, fino all’assistenza post-vendita. Un interlocutore, una responsabilità.
Un architetto che specifica una facciata ventilata ha bisogno di dettagli costruttivi precisi: sezioni dei nodi di attacco, dettagli dei giunti tra materiali, specifiche della sottostruttura, schede tecniche dei rivestimenti. Li ha bisogno durante la progettazione esecutiva, non dopo l’appalto.
Giommi fornisce supporto tecnico fin dalle fasi iniziali: disegni CAD esecutivi, campioni di materiali e finiture, sezioni di dettaglio dei nodi critici. Lo showroom di Fossombrone è a disposizione per incontri con il team tecnico e i rappresentanti dei partner.
Questo supporto non è un servizio commerciale. È il modo in cui costruiamo la collaborazione con il progettista — quando le scelte sono ancora reversibili e le soluzioni costano meno.
Giommi non è un rivenditore di sistemi. L’officina di Fossombrone — 1300 mq attrezzati per taglio, saldatura e rifinitura — consente di produrre internamente: sottostrutture custom in alluminio e acciaio, elementi di raccordo tra materiali diversi, scossaline e profili sagomati, cassette metalliche su disegno.
Questa capacità produttiva è ciò che consente di affrontare geometrie non standard e integrazioni multimateriale senza dipendere dai tempi e dai vincoli dei fornitori esterni.
La lavorazione dei metalli è nel DNA dell’azienda dal 1961: tre generazioni di esperienza su acciaio inox, alluminio, ferro, corten, rame, bronzo, Alucobond.
Edifici commerciali e retail. La facciata ventilata dà identità all’edificio e comunica il brand. Rivestimenti in lamiera stirata, pannelli compositi, combinazioni cromatiche forti: l’involucro diventa strumento di marketing. I requisiti di ventilazione naturale e di abbattimento dei costi energetici rendono la ventilata la scelta più efficiente per grandi superfici commerciali.
Sedi direzionali e uffici. Isolamento termico superiore, comfort acustico, riduzione dei costi di climatizzazione. Per gli edifici direzionali la facciata ventilata offre prestazioni energetiche che si traducono in risparmi operativi misurabili anno dopo anno.
Residenziale di pregio. Ville, condomini, interventi di riqualificazione energetica. La facciata ventilata migliora la classe energetica dell’edificio e ne trasforma l’aspetto esterno. Materiali nobili come il corten, la pietra naturale o il gres di grande formato conferiscono un carattere materico che altri sistemi non raggiungono.
Edificio: complesso commerciale a Dogana, San Marino
Intervento: sistema di facciata ventilata con integrazione multimateriale
Partnership: HILTI (sottostruttura) | FILS Lamiere Stirate (rivestimenti)
Il progetto ha richiesto l’integrazione di tre tipologie di rivestimento metallico su un’unica sottostruttura custom:
Lamiera stirata finitura champagne — schermatura solare con ventilazione naturale. Filtra la luce e il calore senza bloccare il flusso d’aria, creando un effetto di trasparenza controllata sulle facciate più esposte.
Lamiera stirata bianca — trasparenza controllata con permeabilità visiva. Mantiene la continuità formale della facciata dove la schermatura solare non è necessaria, garantendo ventilazione e leggerezza.
Lamiera liscia — superfici continue per la vela superiore e i terrazzi. Dove il progetto richiede compattezza visiva e protezione completa dagli agenti atmosferici.
La sottostruttura custom — sistema HILTI integrato con tubolare in alluminio progettato internamente — ha risolto le interferenze geometriche dell’edificio esistente che rendevano impossibile l’uso di sistemi a catalogo.
Portateci il progetto. Vi restituiamo una valutazione tecnica concreta.
Giommi lavora con i principali produttori di sistemi di ancoraggio e rivestimento per facciate ventilate. Ogni progetto utilizza i componenti più adatti alle esigenze specifiche — non il sistema di un unico fornitore.
HILTI — sistemi di ancoraggio e sottostrutture per facciate ventilate. Certificazioni specifiche per carichi vento, regolazioni tridimensionali, compatibilità con tutti i principali rivestimenti.
FILS Lamiere Stirate — lamiere stirate in alluminio, acciaio e acciaio inox. Fornitore di riferimento per rivestimenti a maglia aperta con funzione di schermatura solare e ventilazione.
Alucobond — pannelli compositi in alluminio per rivestimenti opachi di grande superficie. Standard industriale per facciate ventilate commerciali e direzionali.
Schüco — Premium Partner per serramenti e sistemi di facciata. L’integrazione tra facciata ventilata e serramenti Schüco consente di gestire le interfacce con un unico partner tecnico.
La collaborazione con più partner tecnologici ci consente di selezionare il sistema migliore per ogni progetto, senza vincoli commerciali con un unico fornitore.
Giommi opera dalla sede di Fossombrone (PU) con copertura diretta nelle province di Pesaro-Urbino, Rimini, Ancona e Perugia. Non tramite subappalto: con personale proprio, mezzi propri, e la capacità di essere in cantiere quando serve.
Il nostro territorio. Sede produttiva, showroom e officina a Fossombrone. Tempi di intervento minimi, rapporti consolidati con gli studi di progettazione della provincia. Per le facciate ventilate nella provincia di Pesaro-Urbino siamo il partner tecnico di riferimento, così come per serramenti in alluminio e facciate continue.
Rimini e la Riviera romagnola: edilizia commerciale, alberghiera e residenziale di pregio. Interveniamo con vendita e installazione professionale di facciate ventilate e serramenti in alluminio per strutture ricettive, commerciali e direzionali.
Il capoluogo marchigiano e la sua provincia: un bacino industriale e terziario con progetti di riqualificazione che richiedono involucri contemporanei e performanti. Vendita e installazione professionale di facciate ventilate e serramenti in alluminio ad Ancona e provincia.
Oltre il confine regionale, nella provincia di Perugia interveniamo su progetti direzionali, commerciali e di riqualificazione energetica. Vendita e installazione professionale di facciate ventilate e serramenti in alluminio con la stessa struttura operativa delle province marchigiane.
Il costo di una facciata ventilata dipende dal rivestimento scelto (la lamiera stirata costa meno del gres di grande formato), dalla complessità della sottostruttura, dallo spessore dell’isolamento, dalle condizioni di accesso al cantiere e dall’altezza dell’edificio.
Rispetto a un sistema a cappotto tradizionale, la facciata ventilata ha un costo iniziale superiore. Ma il confronto va fatto sul ciclo di vita: la ventilata non richiede ritinteggiature periodiche, resiste agli urti, mantiene le prestazioni termiche nel tempo e ha una durata stimata di 40-50 anni contro i 15-20 di un cappotto ben mantenuto.
Il nostro approccio: trasparenza sui costi fin dalla fase di consulenza. Preventivi dettagliati che separano le voci (isolamento, sottostruttura, rivestimento, posa, accessori) per consentire scelte informate. Quando il budget è il vincolo principale, valutiamo insieme se una facciata continua o una soluzione ibrida possano rispondere meglio alle esigenze del progetto.
Avete un progetto che richiede una facciata ventilata? Il primo passo è una conversazione tecnica — non un preventivo generico.
Portateci il progetto. Vi restituiamo una valutazione tecnica concreta: rivestimento consigliato, sottostruttura, tempi, costi.
Contattaci: 0721 716461 — info@giommi.itGiommi S.r.l. — Looking Beyond
Via Molino Nuovo 13/1, Fossombrone (PU)
www.giommi.it
Il cappotto è un sistema a contatto: l’isolante è incollato alla parete e rivestito direttamente con intonaco. La facciata ventilata ha una camera d’aria tra isolante e rivestimento che ventila naturalmente, proteggendo l’isolamento dall’umidità e migliorando le prestazioni nel tempo. La ventilata dura 40-50 anni, il cappotto 15-20. Costo iniziale superiore, costo nel ciclo di vita inferiore.
La facciata ventilata lavora sulla protezione termica e il carattere materico dell’edificio. La facciata continua lavora sulla trasparenza e la luce naturale. Sono sistemi complementari, non alternativi: la scelta dipende dal progetto. Giommi progetta e installa entrambe le tipologie.
Lamiera stirata (alluminio, acciaio, inox), Alucobond e pannelli compositi, gres porcellanato di grande formato, pietra naturale, cassette metalliche su disegno, lamiera liscia in alluminio, acciaio e zinco-titanio. La scelta dipende dal progetto architettonico, dal budget e dalle prestazioni richieste.
Operiamo con personale proprio nelle province di Pesaro-Urbino, Rimini, Ancona e Perugia. Per progetti di particolare complessità interveniamo anche su scala nazionale e internazionale, come nel progetto di Dogana a San Marino.
Sì. L’officina interna di 1300 mq a Fossombrone ci consente di progettare e produrre sottostrutture su disegno, elementi di raccordo tra materiali diversi e profili speciali per geometrie non standard. I sistemi HILTI che utilizziamo consentono regolazioni tridimensionali certificate per carichi vento specifici.
Sì. Forniamo disegni CAD esecutivi, sezioni di dettaglio dei nodi critici e campioni di materiali e finiture. Lo showroom di Fossombrone è a disposizione per incontri tecnici. Scopri tutti i nostri servizi per architetti.